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La Stampa Torino, rubrica

Bacche di Natale

David Zonta -Torino –

Bacche rosse, rosa e arancio, bacche bianche a grappolo, bacche viola o nere, persino bacche commestibili. Le nostre case in questi giorni si stanno preparando al Natale e noi, con loro, siamo alle prese con gli addobbi: l’albero, il presepe, le ghirlande alle porte e lucine e festoni in ogni dove.

E in questo periodo anche i terrazzi e i giardini possono fare la loro parte e contribuire a rendere magicamente addobbato questo Natale. Sempre più di tendenza, una moda che ogni anno si ripete, le bacche, soprattutto quelle rosse, non possono proprio mancare.  Le piante a bacca sono infatti ormai imprescindibili presenze negli spazi all’aperto e sempre più varietà tornano alla ribalta e si stanziano in bella mostra, fiere e giocose come nessun’altra.

Biancospino e Ilex, meglio conosciuto come pungitopo, sono senza dubbio le più conosciute, ma stanno velocemente risalendo la classifica di presenza anche essenze come la Gaultheria, pianta dalla bacca rossa e vivace e facilmente collocabile per via delle dimensioni ridotte. 

Anche la Skimmia e le sue bacche quest’anno si riconfermano protagoniste, e vi potrete divertire nel sceglierla in base al sesso. E’ una pianta che ha i due sessi distinti, specie “dioica”, e ne esistono quindi varietà femmina e maschio, entrambe splendide, ma differenti nella produzione delle bacche: grosse e di un bel rosso nelle varietà femminili mentre i “maschietti impollinatori”, come ad esempio la varietà “Rubella”, danno più importanza ai panicoli floreali. 

Impossibile poi non citare la Nandina domestica che regala deliziosi grappoli di bacche che sembrano Ribes. Aggiungiamo infine del colore con i Viburnum, dalle bacche violacee, e il Symphoricarpos, che ne regala di bianche e anche rosa e che sembrano confetti pronti da gustare. Non fatevi però ingannare, le bacche solitamente non sono commestibili per animali domestici e uomini, mentre lo sono eccome per gli uccelli. 

Solo alcune varietà come il Ginepro, il Sambuco o il Corniolo, solo per citarne alcune, producono bacche edibili, e in particolare  quelle nero/bluastro del Ginepro, sono utilizzate in cucina per aromatizzare minestre, arrosti, olio e per produrre liquori come il gin. 

Non dimenticate quindi di contornarvi di bacche colorate e non solo rosse per Natale. Il vostro giardino non aspetta altro, è vanitoso di natura, e vorrebbe farsi sempre più bello, anche a Natale!

Di David Zonta

Floral designer senza confini

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