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La Stampa Torino, rubrica

Concimazioni galliche

David Zonta, Torino

Oggi vi parlerò dei concimi per le piante e di quanto sono importanti per il benessere e lo sviluppo delle nostre amiche verdi. Proverò a farlo in maniera semplice e divertente, e per questo ho immaginato di associare i macro-elementi che rappresentano il fondamento della titolazione dei principi fertilizzanti, ovvero l’azoto, il fosforo e il potassio, a tre personaggi che tutti conosciamo, o almeno dovremmo.

Questo simpatico e bizzarro trio l’ho trovato nell’antica Gallia, nei fumetti nati dalla matita di Albert Uderzo, che nel ’59 con Asterix il gallico vide la prima pubblicazione delle sue creature. Ho assegnato così ad Asterix l’iperattivo, Panoramix il druido alchimista, e Obelix il goloso e protettivo, un proprio macro-elemento, e tramite loro vi racconterò il mondo dei concimi.

Iniziamo dall’azoto, simbolo chimico N, elemento stimolatore dell’accrescimento del verde fogliare e determinante per la presenza di clorofilla nelle foglie. L’azoto è una botta d’energia utile alla pianta per risvegliarsi dalla lunga sonnolenza invernale, che va a braccetto con Asterix, avendo in comune l’effervescenza, il vigore e l’esuberanza. Del piccoletto con l’elmo alato non si possono scordare le scie polverose al suo fulmineo passaggio, che fanno di Asterix il più “azotato” di tutta la compagine.

Il fosforo, dal simbolo chimico P, si rende invece utile nell’economia dello sviluppo e della crescita della pianta nel delicato processo di rafforzamento delle radici, rendendole curiose e spregiudicate, libere di allungarsi e conquistare nuovi scampoli di terreno. Il fosforo è anche l’elemento che induce la pianta a produrre un’abbondante fioritura ed è un minerale normalmente associato all’intelligenza e alla memoria. Non poteva, quindi, non essere scelto da Panoramix il druido, il filosofo e alchimista, nonché l’introspettivo e motivatore dell’impavida truppa gallica. Egli realizzava pozioni magiche che donavano ai Galli una forza inimmaginabile, proprio come il fosforo è per le radici e per la produzione floreale, che di forza e energia ne richiedono davvero tanta.

E infine il Potassio, simbolo chimico K, fondamentale per l’intensificazione dei colori e dei sapori dei frutti, è l’elemento capace di renderli più gustosi, oltre che a fortificare la pianta preparandola alla stagione invernale. Insomma, migliorando il gusto e proteggendo le piante dalle avversità, il collegamento tra potassio e Obelix è venuto da sé. Vuoi per l’attitudine a proteggere i suoi compagni d’avventure grazie alla stazza e alla forza straripante, vuoi per la sua indole golosa e godereccia, Obelix è l’espressione perfetta del concime minerale potassico.

Ora che abbiamo individuato gli alter ego dei tre macro-elementi e compreso le rispettive proprietà, ci basterà individuarli sulla confezione per sapere quale concime fa al caso nostro. Si mostrano sempre insieme, con le sigle N-P-K e con la percentuale di presenza, e starà a noi scegliere, in base al periodo dell’anno, se le nostre piante necessitano più di Asterix, Obelix o di Panoramix, i tre eroi strampalati dell’antica Gallia.

Di David Zonta

Floral designer senza confini

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