Facciamo fiorire

FACCIAMO FIORIRE
workshop di fioritura autobiografica


“Chi siamo noi? Chi è ciascuno di noi se non una combinatoria d’esperienze, d’informazioni, di letture, d’immaginazioni? Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario d’oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili”.

Italo Calvino, Lezioni americane, 1985.

“Quando gli oggetti che usiamo quotidianamente e l’ambiente nel quale viviamo saranno anche opere d’arte, allora potremo dire di aver raggiunto un equilibrio vitale”.

Bruno Munari, Arte come mestiere, 1966.


L’IDEA
La vita quotidiana è piena di suggerimenti per le nostre trasformazioni, basta solo prestarci attenzione. Pensiamo agli oggetti abbandonati, quelli, per intenderci, che si sono rotti o consumati, che non ci piacciono o non ci servono più, che ci arrivano da qualcun altro come regali inopportuni, quelli che proprio non riusciamo a lasciare andare e teniamo fermi, come mummificati, sull’altare della memoria.

Questi oggetti, sottratti dalla loro funzione nel quotidiano, possono aprire nuove prospettive, e mostrare come quelle battute d’arresto e quei vincoli possono essere risorsa e occasione per nuove possibilità, assumendo una preziosa funzione estetica e speculativa.
Il laboratorio si propone come gioioso rito collettivo in cui rimettere in circolo questi oggetti per dare loro nuova vita nello scambio, affinché, così carichi di storie, possano essere trovati da altri e diventare elementi attivatori capaci di innescare il processo creativo che porta alla nascita di una nuova storia da far fiorire, la storia che non abbiamo ancora raccontato, la storia che avremmo sempre voluto raccontare, la storia che neanche ancora immaginiamo. Questa verrà incorniciata in un quadro da appendere e col quale poter interagire costantemente attraverso fioriture e talee rigeneranti.

A CHI È RIVOLTO
A chi ama mantenere acceso il circuito vitale tra immaginazione e azione; a chi vuole allenarsi ai cambiamenti; a chi ha voglia di ridefinirsi o di ripartire dopo una battuta d’arresto; a chi vuole vedere il mondo intorno a sé con occhi diversi; a chi ha voglia di prendersi del tempo per sé; a chi ha voglia di giocare e mettersi in gioco; a chi vuole sperimentare il sorprendente spettacolo della fioritura, la forza rigenerante della talea, la serena fiducia nel risveglio e nella nascita di qualcosa di nuovo.

COSA FAREMO
Le/i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare le potenzialità trasformative del quotidiano attraverso il lavoro sugli oggetti, che sarà metafora del processo creativo di risignificazione dell’esperienza che apre al cambiamento attraverso la moltiplicazione dei punti di vista
Ognuna/o dovrà portare i propri oggetti abbandonati (massimo 5), raccontare la loro storia e metterli a disposizione del gruppo affinché possano diventare terreno del laboratorio e oggetti trovati, oggetti, cioè, per cui qualcuno crea un pensiero nuovo.
Questi oggetti non più ordinari diventeranno così oggetti straordinari, dalla forte valenza evocativa, modificati e usati in modo tale da farci vedere qualcosa di nuovo, qualcosa da far fiorire nella realizzazione di un quadro.

Noi arriveremo con la valigia degli oggetti abbandonati e porteremo tutto il materiale necessario (tavole di legno, tavolozze, attrezzi, colori…) affinché le/i partecipanti siano nelle condizioni di comporre il proprio quadro con gli oggetti trovati e con altri materiali che vorranno portare. Provvederemo anche a fiori e talee, e tutti insieme andremo a trovare ispirazione anche da ciò che la natura ha abbandonato nel parco di Villa Biener, tra opere d’arte e suggestivi punti di vista sul mare.

DOVE E QUANDO
Il laboratorio si svolgerà nella splendida cornice di Villa Biener Arte Contemporanea a Cipressa (Imperia), e avrà inizio sabato 2 Maggio 2020, dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 19,00; e terminerà domenica 3 Maggio, dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 16,30.

LA LOCATION
VILLA BIENER Arte Contemporanea è un luogo davvero speciale nel quale i padroni di casa, Judit Torok e Carlo Maglitto, hanno voluto trasformare in un vero e proprio museo a cielo aperto di proprie istallazioni d’Arte contemporanea e meravigliosi mosaici, ma anche di opere di artisti di mezzo mondo arrivati in Villa per lasciare il proprio contributo. VILLA BIENER è anche un’Associazione culturale, un centro dedicato all’arte contemporanea nel territorio del Ponente Ligure, che è un luogo aperto per stimolare e stratificare nella cultura locale, parti della più vasta cultura internazionale. E’ situata in un antico uliveto sulle colline di Cipressa, a pochi km da Sanremo, dove le terrazze si affacciano sul mare. Un luogo decentrato ma ispirato, poetico di suo, dall’aria un po’ agreste, magica, e immerso nel verde.

COS’È LAND ART LAB
LAND ART LAB è un progetto nato dall’incontro tra una psicologa e un floral designer con l’obiettivo di proporre laboratori in cui fare esperienze artistiche che possano essere terreno di confronto fra punti di vista e condizione per avviare processi creativi utili a costruire mondi possibili, nuovi sistemi di significato per ridefinire sé stessi e il proprio modo di relazionarsi.

Le nostre linee guida

  • Ogni persona ha le risorse necessarie per creare qualcosa di nuovo.
  • Il mondo che conosciamo dipende dal modo in cui lo conosciamo, dalle mappe che sperimentiamo e creiamo per orientarci.
  • La mappa non è il territorio, ma una possibile lettura dello stesso, una scelta.
  • Avviare il processo creativo permette di entrare in contatto con i nostri punti di vista e di ampliarli attraverso la costruzione di nuovi significati.
  • Guardare il mondo in modo diverso significa cambiarlo.
  • La condivisione in gruppo innesca connessioni e permette l’apertura a nuove prospettive.
  • Ciascuno è esperto della propria storia e della propria creazione, nella sospensione di giudizi e interpretazioni.
  • Si crea con quello che si ha a disposizione e ogni vincolo può essere un’opportunità.
  • L’ ambiente non è uno sfondo cui il vivente si adatta, ma è parte integrante del processo co-evolutivo, così come Il fiume modella le sponde e le sponde guidano il fiume (Gregory Bateson).

CHI SIAMO
Elena Patris è una psicologa a orientamento sistemico relazionale che da circa vent’anni si prende cura del benessere delle persone, accompagnandole a esplorare modi alternativi di affrontare un problema e a riappropriarsi delle competenze per il cambiamento.
Svolge la sua attività in libera professione facendo consulenze individuali e di coppia, supervisioni con équipe professionali, formazioni e laboratori.

David Zonta nasce nel mondo del verde grazie all’azienda floricola di famiglia, e si forma professionalmente come Floral & Garden designer, trovando così il suo modo di fare questo lavoro.
Si occupa di terrazzi, giardini, interni, e delle persone che ci vivono. Trasmette la sua passione e le sue conoscenze in corsi e workshop. Da oltre due anni, ogni settimana, la sua esperienza diventa racconto sulle pagine torinesi del quotidiano La Stampa, con la rubrica ‘Stropicciato come un papavero’.

COSTI
Il costo del workshop è di €.180,00 a persona, ed è così suddiviso:

  • Workshop di 2 giorni €.150,00
  • 2 pranzi in terrazza vista mare + visita guidata al parco d’Arte Contemporanea, €.30,00

EARLY BIRD
Sconto di €.30,00 per chi si iscrive entro il 31 Marzo 2020.

INFO E ISCRIZIONI
Elena Patris: epatris@hotmail.com

David Zonta: info@davidzonta.com